Descrizione
Trama
C’era il mare racconta una storia in cui i protagonisti si confrontano con eventi drammatici e misteriosi che cambiano le loro vite. La vicenda si sviluppa tra luoghi evocativi, relazioni complesse e situazioni inaspettate, seguendo un percorso in cui la scoperta della verità è lenta e graduale. La narrazione unisce elementi di suspense, introspezione e tensione emotiva, creando un racconto coinvolgente e ricco di sfumature.
Temi
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Memoria e passato: come gli eventi e le esperienze precedenti influenzano le scelte presenti.
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Segreti e verità nascoste: la ricerca di risposte a misteri personali e collettivi.
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Relazioni e legami: l’importanza dei rapporti umani nella gestione di crisi e conflitti.
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Sopravvivenza emotiva: affrontare traumi, perdite e difficoltà personali.
Atmosfera e stile
L’atmosfera è intensa, malinconica e suggestiva, con una forte componente emotiva e un senso di attesa che accompagna tutta la narrazione. Lo sfondo naturale, in particolare il mare, contribuisce a creare una cornice poetica ma al tempo stesso tesa.
Lo stile di Fulvio Ervas è chiaro, scorrevole e coinvolgente, con un buon equilibrio tra introspezione dei personaggi e sviluppo della trama. La narrazione alterna momenti riflessivi a sequenze più dinamiche e drammatiche.
Pro e contro
Pro
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Narrazione intensa e coinvolgente
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Buona caratterizzazione dei personaggi
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Atmosfera suggestiva e poetica
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Suspense costruita su mistero e introspezione
Contro
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Ritmo più lento rispetto a thriller d’azione
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Atmosfera emotivamente intensa, non adatta a letture leggere
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Alcuni passaggi riflessivi possono risultare più descrittivi che dinamici
Perché leggerlo
C’era il mare è consigliato a chi ama storie intense e psicologicamente profonde, dove il mistero e la suspense si intrecciano con emozioni, ricordi e relazioni complesse. È ideale per chi cerca un romanzo che unisca suspense, introspezione e suggestioni ambientali, offrendo una lettura coinvolgente e riflessiva.


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