Descrizione
Trama
La protagonista è la detective Kim Stone e il suo team. All’inizio del romanzo viene ritrovato un cadavere mutilato — la vittima è uno stupratore — e tutto sembra far presagire una vendetta personale.
Tuttavia, questo omicidio si rivela solo l’inizio di una serie di delitti che diventano via via più violenti e inquietanti. Dietro tutto ciò è nascosto un piano preciso e spietato.
Kim Stone, mentre procede con le indagini, si trova anche personalmente nel mirino di un individuo che conosce le sue debolezze e non ha intenzione di fermarsi davanti a nulla. Ogni mossa diventa rischiosa, e la posta in gioco è alta.
Insomma: un thriller ad alta tensione in cui la detective deve correre contro il tempo per fermare l’avversario e salvare vite, incluso – implicitamente – sé stessa.
Ambientazione e stile
-
Il libro è ambientato nella regione della Black Country, in Inghilterra (una zona cara all’autrice). Lo stile è realistico, crudo in certi momenti, con forte componente psicologica che coinvolge anche Kim Stone oltre il semplice “caso da risolvere”.
-
I capitoli sono generalmente molto ritmati, con scene brevi, cliff-hanger, avanti e indietro, tensione crescente. Recensori evidenziano come “tiene col fiato sospeso”.
-
Non si limita alla procedura poliziesca pura: c’è spazio per i fantasmi personali del passato della protagonista e per l’evolversi della sua squadra.
Temi principali
-
Il male organizzato, progettato: il titolo lo suggerisce — non è solo crimine occasionale, ma un gioco, un piano diabolico orchestrato.
-
Vulnerabilità del detective: Kim Stone non è un “eroe invincibile”; qui è minacciata, in pericolo, e deve gestire la sua fragilità.
-
Giustizia vs vendetta: l’omicidio iniziale potrebbe far pensare a vendetta, ma la vicenda rivela problemi più ampi.
-
Effetto domino del crimine: un evento ne scatena altri, l’orrore si propaga, la posta in gioco cresce.
-
La posta in gioco personale: il caso tocca Kim Stone da vicino, rendendolo molto più di un semplice incarico.
Opinione generale
Se ti piacciono i thriller che non danno tregua, con colpi di scena, se sei interessato a indagini che mettono a rischio il detective (e non solo i “cattivi”), questo romanzo fa per te. Alcuni lettori fanno notare che il personaggio di Kim a volte appare “quasi troppo abile”, ma la maggior parte apprezza lo stile scorrevole e la tensione costante.
Inoltre, è il secondo episodio della serie Kim Stone (la serie è iniziata con “Urla nel silenzio”), quindi è bene aver letto il precedente per cogliere al meglio i riferimenti.


Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.