Descrizione
TRAMA
A Roma, in una città attraversata dalla luce del sacro e dall’ombra del peccato, avviene un omicidio brutale: una giovane donna, Lara, viene trovata morta in circostanze misteriose. A indagare è Sandra Vega, una tecnica della polizia scientifica scossa dal recente lutto del marito, un fotoreporter morto in circostanze poco chiare.
Parallelamente entra in scena Marcus, un uomo enigmatico che ha perso la memoria ma possiede un talento innato: riconoscere il male umano. È un penitenziere, parte di un antico ordine ecclesiastico segreto incaricato di individuare e fermare persone pericolose prima che possano colpire di nuovo.
Le loro strade si incrociano quando emerge un legame inquietante tra l’omicidio di Lara, la morte del marito di Sandra e una serie di crimini irrisolti. Ciò che inizia come un’indagine diventa un viaggio nel cuore oscuro di Roma, fatto di segreti secolari, colpe nascoste, vendette e identità perdute. Nessuno è quello che sembra, e ogni rivelazione ne apre un’altra ancora più inquietante.
TEMI PRINCIPALI
1. Il Male come realtà umana, non soprannaturale
Carrisi indaga il male come elemento psicologico e sociale: non è un mostro, ma una distorsione dell’animo umano.
2. Colpa, redenzione e identità
Marcus incarna la lotta tra peccato e purificazione, tra perdita e riscoperta di sé.
3. Verità nascoste e manipolazione
La Chiesa, l’informazione, i ricordi: tutto può essere manipolato, tutto può ingannare.
4. Traumi personali e rinascita
Sandra affronta un percorso di elaborazione del lutto e ricerca di risposte.
5. Bene e male come zone grigie
Il romanzo gioca con l’ambiguità morale: chi giudica chi? chi controlla i controllori?
ATMOSFERA E STILE
Atmosfera
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Cupa, misteriosa, fortemente simbolica.
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Roma è rappresentata come un labirinto antico e segreto, con chiese, cripte, vicoli, organizzazioni silenziose.
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Prevale un clima di inquietudine, tensione e pericolo costante.
Stile
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Carrisi usa uno stile incalzante, ricco di cliffhanger e cambi prospettici.
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Capitoli brevi, ritmo serrato.
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Linguaggio preciso, quasi chirurgico, tipico del thriller psicologico contemporaneo.
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Forte attenzione alla psicologia dei personaggi e alla costruzione di suspense.
PRO E CONTRO
Pro
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Trama complessa e intelligente, intrecciata con grande cura.
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Atmosfera unica: Roma come non si vede nei romanzi comuni, oscura e simbolica.
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Personaggi profondi, in particolare Marcus e Sandra.
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Ritmo altissimo e colpi di scena ben calibrati.
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Introduce temi filosofici e morali che vanno oltre il semplice thriller.
Contro
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La complessità della trama può richiedere grande attenzione.
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La componente esoterica/ecclesiastica potrebbe non piacere a chi preferisce thriller più “realistici”.
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Alcuni misteri vengono chiariti solo nei libri successivi della trilogia.
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Alcuni personaggi minori sono funzionali più che profondi.
PERCHÉ LEGGERLO
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Perché è uno dei thriller italiani più originali e riconosciuti a livello internazionale.
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Perché coniuga suspense, psicologia, simbologia e mistero in un intreccio magistrale.
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Perché Marcus è uno dei personaggi più affascinanti del panorama noir contemporaneo.
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Perché Carrisi costruisce un mondo narrativo che si espande nei libri successivi (“Il cacciatore del buio”, “Il gioco del suggeritore”).
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Perché è perfetto se ami thrillers che non si limitano all’indagine, ma esplorano l’animo umano.
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