Descrizione
Trama
Il romanzo segue il commissario Franco Bordelli durante un’indagine che ruota attorno a un luogo chiuso e carico di segreti: una casa di tolleranza, destinata a scomparire in seguito ai cambiamenti legislativi e morali dell’epoca. L’inchiesta conduce Bordelli a entrare in contatto con un microcosmo umano complesso, fatto di regole non scritte, rapporti ambigui e vite segnate da compromessi. La vicenda investigativa si sviluppa in modo graduale, intrecciandosi con riflessioni personali e con l’osservazione di una società in transizione.
Temi
I temi principali del romanzo includono:
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l’ipocrisia sociale e morale
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il confine tra legalità e giustizia
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la dignità delle persone ai margini
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il cambiamento dei costumi e delle leggi
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la solitudine e il disincanto
Il libro utilizza l’indagine per interrogarsi sui giudizi morali e sulle contraddizioni della società.
Atmosfera e stile
L’atmosfera è densa, malinconica e intrisa di nostalgia. Firenze fa da sfondo a una narrazione che mette in luce ambienti chiusi e carichi di tensione emotiva. Lo stile di Marco Vichi è sobrio e rispettoso, privo di compiacimenti, con una prosa che privilegia l’osservazione e l’introspezione. Il ritmo è pacato, coerente con il tono riflessivo dell’opera.
Pro
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Approccio umano e non giudicante ai personaggi
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Forte valore sociale e storico
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Profondità tematica
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Ambientazione originale e significativa
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Scrittura misurata ed efficace
Contro
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Ritmo narrativo lento
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Azione limitata
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Tono malinconico e contemplativo
Perché leggerlo
“La casa di tolleranza” è una lettura indicata per chi apprezza i gialli di atmosfera e i romanzi capaci di raccontare il cambiamento sociale attraverso storie intime e umane. È consigliato a chi cerca una narrazione matura e riflessiva, che utilizza il genere investigativo per esplorare le contraddizioni morali e culturali di un’epoca.


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