Descrizione
TRAMA
Il romanzo è ambientato nel 1915, durante la Prima Guerra Mondiale, in un ospedale militare da campo dell’esercito italiano sul fronte austriaco. Qui un soldato gravemente ferito, ormai in fin di vita, pronuncia un’unica parola: Sibilla. Nessuno sa chi sia.
Per scoprire la verità, il comando chiama un enigmatico illusionista – un uomo colto, carismatico e abituato a decifrare le persone – affinché interroghi il soldato prima che muoia. L’illusionista inizia così un dialogo con lui, che però si trasforma in un viaggio affascinante nel passato del ferito: un passato fatto di passioni, segreti, ossessioni e di una donna misteriosa, appunto la “donna dei fiori di carta”.
Attraverso una narrazione intrecciata e ricca di colpi emotivi, Carrisi costruisce un’indagine che non è poliziesca ma esistenziale, dove la domanda vera non è “chi è Sibilla?”, ma cosa lega indissolubilmente due destini nel momento più estremo della vita.
TEMI PRINCIPALI
1. Identità e memoria
Il romanzo esplora come le persone si definiscono attraverso ricordi, omissioni e verità mai dette.
2. Amore e ossessione
Il legame tra il soldato e Sibilla è al centro del racconto, oscillando tra passione, idealizzazione e dannazione.
3. L’illusione come strumento di verità
L’illusionista usa la manipolazione, la narrazione e l’empatia per far emergere ciò che il soldato nasconde.
4. Il confine tra vita e morte
Il libro è una lunga confessione sospesa tra ciò che è stato e ciò che non potrà più essere.
5. L’enigma umano
Carrisi rinuncia al giallo classico: il vero mistero è l’animo umano.
ATMOSFERA E STILE
Atmosfera
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Intima, malinconica, a tratti poetica.
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Ambientazione austera: un ospedale militare di guerra, pieno di dolore e rassegnazione.
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Costante sensazione di sospensione: il romanzo si gioca tra confessione e rivelazione finale.
Stile
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Raffinato, narrativo, più letterario rispetto ai suoi thriller.
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Ritmo lento ma ipnotico, costruito su dialoghi e digressioni emotive.
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Forte attenzione alla psicologia e ai simboli.
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Linguaggio evocativo, con descrizioni veloci ma incisive.
PRO E CONTRO
PRO
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Uno dei romanzi più originali e diversi di Carrisi.
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Atmosfera potente e suggestiva.
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Personaggi intensi, soprattutto l’illusionista e il soldato.
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Struttura narrativa elegante, che porta a un finale di forte impatto emotivo.
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Ottima riflessione sull’identità, sulla verità e sull’amore.
CONTRO
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Ritmo più lento del classico thriller: chi cerca azione potrebbe trovarlo “quieto”.
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Dialoghi molto introspettivi: richiede attenzione.
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Il mistero è emotivo, non investigativo: non tutti apprezzano questo cambio di registro rispetto al Carrisi più noto.
PERCHÉ LEGGERLO
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Perché è un Carrisi diverso: più intimo, psicologico, poetico.
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Perché racconta una storia d’amore atipica, misteriosa e devastante.
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Per chi ama i romanzi che scavano nell’animo umano e giocano con la memoria.
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Perché è breve ma intensissimo, con un finale che lascia il segno.
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Perché dimostra la versatilità di Carrisi e la sua abilità nel creare atmosfere fuori dal tempo.


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