Descrizione
Trama
Le sepolture prosegue la serie portando l’indagine su un terreno ancora più oscuro e stratificato. Il caso affrontato è legato a eventi che affondano le radici nel passato e che tornano a emergere in modo inquietante, costringendo il protagonista a ricostruire una rete di fatti rimasti nascosti troppo a lungo. L’indagine si sviluppa tra piste complesse, rivelazioni progressive e una crescente consapevolezza che alcune verità, una volta riportate alla luce, possono avere conseguenze devastanti.
Temi
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Passato che ritorna: ciò che viene sepolto, fisicamente o simbolicamente, non scompare mai davvero.
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Colpa e rimozione: il tentativo di cancellare errori e responsabilità.
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Memoria e verità: la difficoltà di riportare alla luce eventi volutamente dimenticati.
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Male e consapevolezza: il confronto con azioni irreversibili e le loro conseguenze.
Atmosfera e stile
L’atmosfera è cupissima, opprimente e carica di tensione, con una sensazione costante di inquietudine che accompagna l’intera narrazione. Il clima è più claustrofobico che dinamico, basato sull’attesa e sulla scoperta graduale degli orrori nascosti.
Lo stile di Marco Lugli è diretto, essenziale e incisivo, con una scrittura che non indulge ma colpisce per precisione e impatto emotivo. Il ritmo resta sostenuto, anche se più riflessivo, lasciando spazio alla gravità dei temi affrontati.
Pro e contro
Pro
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Forte intensità emotiva
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Atmosfera molto efficace e coerente
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Continuità narrativa solida con i volumi precedenti
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Approfondimento tematico del passato e della colpa
Contro
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Toni estremamente oscuri, non adatti a tutti
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Meno accessibile a chi non ha letto i volumi precedenti
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Può risultare emotivamente impegnativo
Perché leggerlo
Le sepolture è una lettura indicata per chi ama thriller psicologici profondi e disturbanti, capaci di esplorare il lato più oscuro dell’animo umano e il peso del passato. È particolarmente consigliato a chi segue la serie di Marco Lugli e cerca un romanzo intenso, coerente e senza concessioni, in cui l’indagine diventa anche un confronto diretto con ciò che è stato nascosto, negato o rimosso.


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