Descrizione
Trama
Il romanzo segue un nuovo caso affidato al commissario Franco Bordelli nella Firenze degli anni Sessanta. L’indagine prende avvio da una vicenda apparentemente circoscritta, che progressivamente si rivela più complessa e sfaccettata. Bordelli si confronta con un ambiente sociale segnato da ipocrisie, silenzi e verità scomode, dove il confine tra colpa e responsabilità morale non è mai netto. Parallelamente al lavoro investigativo, emergono i pensieri e i tormenti interiori del commissario, sempre più consapevole delle contraddizioni del suo ruolo e del mondo che lo circonda.
Temi
I temi principali ruotano attorno a:
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la difficoltà di distinguere il bene dal male in contesti ambigui
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il senso di giustizia personale contrapposto alla giustizia formale
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il disagio esistenziale e la solitudine
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la memoria del passato e le sue conseguenze nel presente
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le dinamiche sociali di una città in trasformazione
Il romanzo utilizza l’indagine come lente per osservare la fragilità umana e le zone d’ombra della società.
Atmosfera e stile
L’atmosfera è cupa, introspettiva e pervasa da una sottile malinconia. Firenze viene ritratta in modo realistico, lontano da stereotipi, come uno spazio urbano vivo ma attraversato da tensioni morali. Lo stile di Marco Vichi è misurato e riflessivo, con una scrittura essenziale che privilegia l’analisi psicologica dei personaggi. Il ritmo è deliberatamente lento, coerente con il tono meditativo della narrazione.
Pro
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Profonda caratterizzazione del commissario Bordelli
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Forte spessore psicologico e umano
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Ambientazione storica credibile e ben delineata
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Capacità di andare oltre il giallo tradizionale
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Linguaggio sobrio ed efficaceContro
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Azione limitata rispetto ai gialli più dinamici
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Ritmo narrativo non sempre incalzante
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Forte componente introspettiva che può risultare impegnativa
Perché leggerlo
“Una brutta faccenda” è una lettura consigliata a chi cerca un giallo di atmosfera, più interessato alle persone che all’enigma. È un romanzo che invita alla riflessione su giustizia, responsabilità e fragilità umana, offrendo una storia intensa e coerente, capace di coinvolgere emotivamente senza ricorrere a effetti spettacolari.


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